Il bello di casa nostra all’estero

Il 4 marzo 2021 è stato presentato un portale del Ministero degli Esteri che diffonde “il bello”, ovvero l’arte italiana, nel mondo attraverso: Italiana, lingua, cultura, creatività nel mondo.

Un progetto presentato alla Farnesina dal Ministro Di Maio che dichiara essere nato durante il 2020 nel momento preciso in cui abbiamo dovuto privarci de “il bello”, del piacere di condividere la cultura, l’arte.

Vi invitiamo a seguire perchè è interessante conoscere le nuove politiche di promozione del Made in Italy dell’arte.

Si legge sul portale: “La cultura è un elemento essenziale dell’identità italiana nel mondo e rappresenta un patrimonio materiale e immateriale cui attingere per affrontare le sfide della contemporaneità. Ne fanno parte la lingua italiana, come eredità del passato e ponte verso il futuro, e la ricerca scientifica, settore in cui il nostro Paese può vantare eccellenze a livello mondiale. La promozione culturale occupa quindi un ruolo fondamentale nella politica estera e costituisce uno dei principali strumenti di proiezione esterna del nostro Paese. La rete di soggetti e le iniziative di promozione culturale sono gestite e curate da alcuni uffici della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese“.

Il progetto si fonda su sul programma “vivere all’italiana” del 2016.

All’indomani dell’emergenza sanitaria causata dall’epidemia da COVID-19, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese ha avviato un programma di iniziative per la costruzione di una nuova e più forte narrazione dell’Italia all’estero, attraverso il rilancio e il sostegno alle industrie culturali e creative italiane – si legge nel portale – . La promozione e diffusione della cultura italiana all’estero è un formidabile strumento di valorizzazione del Sistema Italia e un acceleratore per lo sviluppo dell’economia e dei territori. Per questa ragione, in continuità con le linee strategiche del piano di promozione integrata “Vivere all’italiana” e grazie alle risorse stanziate dal Governo italiano a partire da mese di marzo 2020, la Direzione Generale ha delineato un ampio palinsesto per dare continuità a una programmazione di alto profilo culturale rivolta al pubblico internazionale, anche attraverso la fruizione di prodotti culturali in streaming e on demand su piattaforme digitali. Il programma delle iniziative è stato definito in stretto raccordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e in dialogo con le associazioni rappresentative del settore e con i partner europei“.

Qualcosa di nuovo? Che il Ministero degli esteri e dei beni culturali dialoghino è importante perchè la cultura è un volano importante per l’economia di questo Paese.

Pubblicato da

giornalista professionista, psicologa, curatrice d'arte, scrittrice

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