Il bello di casa per Simontacchi: vivere nella natura

Nell’ambito del contest Il bello di casa, ho chiesto di inviarmi delle foto rappresentative di cosa sia bello in una casa. Marco Simontacchi ci invita a riflettere sul ritorno alla natura con una netta rinuncia ad alcune comodità a favore di una vita da trascorrere più all’aperto.

“Nel 2015 vivevo in una casa molto grande in provincia di Bergamo con 400 mq di giardino – racconta il fotografo- ciononostante cercavo un luogo più immerso nella natura con tanto verde in cui vivere con i nostri amati cani. Così io e la mia compagna Federica siamo tornati a vivere a Turbigo, in provincia di Milano, paese di origine di entrambi. Lì abbiamo scelto una casa di 70 mq senza fognatura, con riscaldamento a pellet e camino con macchina riscaldante, perchè non arriva nemmeno il metano. In compenso disponiamo di 5000 mq di parco recintato dove i nostri cani possono vivere liberi. Trascorriamo molto tempo fuori ed è bello essere a pochi passi dal Ticino da raggiungere a piedi”.

La scelta di Marco è sempre più frequente, ovvero quella di lasciare un contesto più densamente abitato per tornare ad abitare luoghi più piccoli, compiendo scelte ecologiche e avere terreni di cui disporre.

Durante il lockdown da pandemina questa scelta è stata ponderata da molti e c’è chi si è trasferito in un’isola, chi è tornato nel proprio paese di origine, chi ha cercato una casa fuori città, chi ha riprogettato spazi e priorità della propria vita. In alcuni paesi montani si è registrato un boom di ricerche di abitazioni in affitto o in vendita.

“Viviamo qui stabilmente in pace e serenità, Turbigo è cittadina tranquilla e nelle vicinanze c’è tutto quanto ci serva” – aggiunge Marco.

Turbigo

Turbigo ha degli insediamenti fin dal I secolo a.C.. La comunità viveva grazie al Ticino utilizzato per il trasporto delle merci. A Turbigo c’era un mulino e c’è un castello appartenuto ai Signori di Turbigo assolvendo spesso a roccaforte a sostegno del territorio di Milano. La città dall’800 continua ad avere ancora oggi, sebbene in modo più modesto, attività commerciali correlate alla presenza del Ticino, come lavorazioni della carta, dei tessuti e delle pelli. Per maggiori informazioni per percorsi ciclabili e gite fuoriporta a Turbigo clicca qui.

GUARDA GLI ALTRI CONTRIBUTI DEL CONTEST

Pubblicato da

giornalista professionista, psicologa, curatrice d'arte, scrittrice

Rispondi