Abitare il web e fare reddito: Web Fare

La pandemia da Coronavirus ha aumentato notevolmente l’uso del web per qualunque cosa. Oggi possiamo dirlo con certezza che chiunque vive in tre dimensioni: il mondo interiore (intimo), il mondo “reale” (sociale concreto) e quello “web” (sociale aumentato). Tre modi che portano ad una dimensione sempre più espansa dell’Essere e del nostro stare al mondo: dal corpo al mondo. Questo “vivere il web” richiede una riflessione non irrilevante. Dobbiamo rispondere a questa domanda: chi vogliamo “essere nel web” come individui, ma anche come cittadini? Se l’individuo è un animale sociale e vive grazie a ciò che produce e che fa per la comunità è molto facile comprendere che la sopravvivenza di ognuno di noi oggi dipende anche da cosa facciamo nel web e per il web. Il mercato si è spostato dalle piazze delle città ai grandi portali e social, il mondo del lavoro cambia e grazie al web e alla tecnologia e alla robotica l’uso del lavoro manuale umano va sempre più scemando. Dunque? Quale potrà essere il mercato del lavoro del futuro? Metà tradizionale e metà nel web? Sembra un’ipotesi possibile. Tu quanti click produci?

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La Home: la casa nel web

Il bello di casa è che l’Uomo ha bisogno di un luogo dove sentirsi a casa ovunque e questo vale anche per il web dove, non a caso, si visitano e costruiscono le home. Oggi abitiamo tre dimensioni: la casa dove viviamo, quella fisica, che chiamiamo anche abitazione che si estende fino alla nostra città, nazione e Paese; il nostro corpo dove vive il nostro mondo interiore (è la casa dell’Io o dell’Es rivelatoci sotto le sue numerose sfaccettature con la psicoanalisi, nel 900, dove domina la dimensione onirica e inconscia ed è la casa dei nostri ricordi e delle nostre emozioni); e poi, negli ultimi decenni, ci siamo trovati un’altra casa immateriale che è quella del web. Lì, anche non hai un tuo sito (luogo) e dunque Home personale hai comunque una casa dove tornare che è la Home del tuo motore di ricerca, Browser (navigatore come Google per esempio). In pratica se non possiedi una casa personale, hai comunque un mezzo per navigare (una barca), da cui accedi attraverso un porta e possiedi un indirizzo, che equivale a una targa. O ci abiti o lo navighi come un nomade.

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Giocare a casa oggi tra videogiochi e social

Il luogo privilegiato per giocare oggi è la casa, ma non esistono solo i video giochi. Sono nati anche i social game di cui ci parla l’inventore dei Nando’s Games. Giocare on line è un fenomeno cresciuto durante la Pandemia che ha fatto decollare il mercato del settore dei videogiochi di migliaia di miliardi di […]

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