contest fotografico Il bello di casa

Per il mio web magazine http://www.ilbellodi.casa propongo un contest fotografico per raccontare cosa si muove attorno al concetto di “bello di casa”. Mai come in questo momento storico siamo stati costretti a “stare a casa” e forse è difficile vedere qualcosa di bello in una casa oggi perchè rappresenta più il nostro limite e rifugio, il nostro isolamento dal mondo, ma proprio per questo, voglio invece puntare l’attenzione su cosa c’è di bello in una casa perchè è proprio la nostra casa che dobbiamo difendere ovvero il nostro mondo. Cosa vogliamo trovarci, quali forme, profumi, immagini. Può essere bello un aspetto estetico architettonico, un dettaglio, un interno in cui vi riconoscete, un modo di vivere la casa, un paesaggio che potete ammirare dalla finestra e quindi il luogo in cui è ubicata una casa. Insomma ciò che voi ritenete renda piacevole o desiderabile una casa e non necessariamente la vostra. Vi chiedo di inviarmi quelle immagini di case per cui avete sentito quell’irresistibile desiderio di scattare, quella stanza, quel luogo trovandoci del bello, ma anche del bello discutibile nel senso che qualcuno ha visto del bello realizzando una casa in un modo in cui voi non vi riconoscete affatto.

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Partorire a casa: una scelta di qualita’

Il bello di casa è che oggi si può tornare a partorire a casa in sicurezza e con livelli di qualità elevati grazie alla figura professionale dell’ostetrica. Questa scelta ha avuto un picco di richieste durante il periodo pandemico. Molte mamme si sono rivolte alle ostetriche per evitare l’ospedale ritenuto luogo meno adeguato, non tanto per garantire la sicurezza, quanto la qualità del momento della nascita. Ho voluto indagare l’argomento con Nadia Rovelli, Presidente dell’ordine delle ostetriche interprovinciale della zona Milano, Bergamo, Cremona, Lodi e Brianza, Luana Bellotti, ostetrica associazione Nascere a casa e una mamma Stefania Merlino che ha fondato, con alcune mamme lombarde e degli operatori del settore, il comitato Freedom 4Birth per chiedere alla Regione Lombardia il rimborso (parziale o totale) del parto a domicilio.

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